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Andazòr



“Suprema meraviglia, orgoglio di un popolo maltrattato e oppresso, si erge fiera nella sua terra, contro le avversità di una realtà feroce. Solo i gorboli potevano dare vita a tanta bellezza, dal fango.” [Rjeven Maruki, Andadsòra]



La Grande Andazòr, conosciuta anche semplicemente come Andazòr (in gorbolo, Andadsòra'dashikun) è una città del Learon, sede principale degli Uhmar gorboli, che si estende nell'area centro orientale della regione di Hube, nei pressi della costa. È la sede del Kvasnak, sovrano e detentore del potere centrale della società gorbola.


Origini


Il passaggio del potere di Avelin dell'Era Comorum, anno 48, genera la frattura sociale che causa lo Scisma di Aredhil. L'area centro-meridionale di Damas si divide in due grandi regioni, Samarin e Learon, la quale linea di confine viene tracciata nella foresta di Aredhil e determina anche la distinzione tra il Reame di Aredhil e Illywhaylin.
Prima dello scisma, Aredhil ospitava una nutrita comunità uhmar, integrata e tollerata, quando non rispettata al pari della maggioranza uinir. Dalla divisione emerge il movimento iyhalista, secondo cui il nuovo Damas Rei sarebbe stato Vin'Iyha, e l'impostore Bartor rappresenterebbe non solo un individuo bieco e ingannatore, ma anche il simbolo della malvagità degli Uhmar, visti dalla corrente iyhalista come pericolosi cospiratori. La comunità uhmar che viveva sul versante orientale di Aredhil, diventato Illywhaylin, viene perseguitata e cacciata. A coloro che cercano di entrare nel Reame di Aredhil viene chiuso il confine: gli Uinir di Illywhaylin vogliono gli Uhmar lontani dalle aree centrali, e li spingono sempre più a est, fino alla costa, dove i gorboli (così vengono chiamati, dalla lingua uinir del tempo gaulbyol, “estranei”) trovano una nicchia in cui costruire una nuova società.
Dalle difficoltà dell'abbandono, gli Uhmar della costa si organizzano in villaggi, chiamati Hube “come l'altopiano da cui si vedrà, affacciandosi verso la costa, la maestosa civiltà gorbola”, dirà Yronmensis Jakt, figura ricordata come il primo politico degli Hube. Jakt, un Uhmar dalla vasta cultura e dal senso pratico spiccato, è anche fondatore dello Hube più influente del tempo, che molti anni dopo diventerà Andazòr.


Sviluppo


Gli Hube della costa conoscono un periodo di grande evoluzione durante l'Era Vanseet, quando i gorboli esplorano le zone circostanti per comprendere i confini entro i quali possono espandersi in sicurezza. Scoprono che i territori centrali, quali le steppe e le paludi del Govran sono altamente inospitali: le prime sono popolate da tribù Turgot ostili e belligeranti, mentre le seconde ospitano bestie molto pericolose. A sud, invece, dove l'ambiente diventa più arido e le montagne a strapiombo, vivono i Sejadhari, una comunità primitiva aggressiva e violenta.
Gli Hube scelgono di espandersi sulla costa, si ingrandiscono e i più estesi prendono il nome di Dadsòra. Viene istituita una gerarchia tra i Dadsòra secondo il contributo economico fornito alla comunità. La disparità di trattamento tra i villaggi genera malcontento, conflitti e guerre. Condizioni di vita più sicure e favorevoli spingono gli abitanti dei Dadsòra a confluire verso il più esteso, ricco e popoloso, che diventa il punto di riferimento per tutte le realtà minori. Viene chiamato Andadsòra, ovvero “Dadsòra principale”.
I gorboli guardano al mare come via di fuga verso altre terre lontane e ospitali. Uno dei villaggi sulla costa specializzato nella costruzione di imbarcazioni e nel viaggio in mare, che nell'anno 462 dell'Era Comorum era diventato un Dadsòra di nome Deresje, permette ai viaggiatori di esplorare terre lontane senza passare da Illywhaylin. I commerci, o più semplicemente la raccolta di risorse in territori raggiunti via mare, lo avevano trasformato in una realtà solida e fiorente, che nell'Era Vanseet sarà cruciale per lo sviluppo della società gorbola.


Prima invasione


Con l'Era Onushrit e l'invasione oscura, Andazòr viene messa a dura prova. I Mhalakyte la riconoscono come centro del potere locale e tentano di assediarla, ma l'unione degli Hube circostanti permette ai gorboli di resistere. In questo periodo, la civiltà gorbola muta sensibilmente. Da un sistema interconnesso di asservimento ad Andazòr, i Dadsòra specializzati nella produzione di equipaggiamento bellico ottengono indipendenza in cambio di forniture, i fabbri diventano ricchi e influenti, e l'intera società inizia a ruotare attorno a queste figure, prima semplici lavoratori, ora importanti tribuni. La necessità di resistere all'offensiva oscura trasforma Andazòr in una realtà operaia. Nell'anno 87, per la prima volta, Dmeri Sarul, un maestro forgiatore diventa sovrano di Andazòr e si attribuisce il nome di Kvasnak (dalla lingua gorbola del tempo, “signore della guerra”).
Sotto la guida di Dmeri Sarul, Andazòr intensifica la produzione di equipaggiamenti, si specializza nel ramo militare e dimostra la validità del cammino intrapreso nella resistenza contro i Mhalakyte, che riesce a tenere fuori dalle sue mura. Tutti gli Hube e i Dadsòra si schierano a protezione gli uni degli altri, e si confermano una realtà bellica di prim'ordine.
I successori Kvasnak seguono l'esempio di Dmeri Sarul, e al termine della prima invasione, Andazòr è una realtà unitaria, che riesce a inglobare pacificamente gli Hube e i Dadsòra circostanti in un'unione dalla forte componente identitaria. A rafforzare lo spirito di appartenenza è l'atteggiamento di Illywhaylin che, finita la guerra, ha una ragione in più per diffidare degli Uhmar. Questi infatti erano stati, e continuavano a essere, in buon numero corrotti dall'Ombra. Vedendo nella specie Uhmar una minaccia, Illywhaylin dichiara guerra ad Andazòr, e gli anni successivi alla prima invasione sono caratterizzati da conflitti e scontri sanguinosi tra i due popoli.


Nuovo Sacro Ordine


Nell'anno 212 dell'Era Onushrit, il sovrano di Trinien Hen Gamoth e il Re di Aredhil Galendor Maheyllis siglano il Patto della Luce. L'accordo prevede la collaborazione di tutti i popoli di superficie contro l'Ombra, intento a cui Andazòr vuole aderire, e che la spingono nel tentativo di uscire dal secolare isolamento. A ostacolare gli intenti del Kvasnak Haro Feregid è l'atteggiamento ostile di Illywhaylin. Il governo delle famiglie uinir occupa una posizione geografica sfavorevole al popolo gorbolo, poiché si estende lungo quasi tutto il confine tra il Learon e il Samarin, e impedisce l'incontro tra Andazòr e Trinien.
Al fine di raggiungere i gorboli, Trinien e Aredhil stringono un accordo con Illywhaylin che vede la convivenza di Uinir e Uhmar in una sola cittadina a sud dei territori delle famiglie: nasce Veinul, difficile tentativo di incontro tra due realtà divise dai tempi dello Scisma di Aredhil. In questo modo, Illywhaylin conta di controllare i comportamenti dei gorboli e Andazòr può servirsi di Veinul come punto di incontro tra Learon e Samarin.
Un secondo affaccio sul mondo si trova al confine nord, oltre le nebbie delle paludi. Andazòr si serve di Nassar per raggiungere gli Uhmar di Hovalor, nei territori di Horgos, città fondata tempo prima da una comunità gorbola spintasi oltre la frontiera.
Nell'anno 236, con la costruzione del Grande Tempio di Teberas, Andazòr fa la sua parte nell'accordo, e l'Era Gavriellum inizia per la capitale gorbola con il prospetto di un'apertura definitiva al resto di Damas. Le proposte commerciali, al momento, vengono tuttavia rifiutate da Trinien. La tolleranza di Illywhaylin si regge su un filo, e Hen Gamoth sceglie di non rischiare il collasso.
Durante l'Era Gavriellum, il terrore di una nuova invasione oscura serpeggia e diventa dominante in Andazòr. Una congrega settaria formata da mistici, i Seguaci di Avelin, acquisiscono sempre più potere e influenza, tanto da smuovere profondamente i capisaldi della società. Guidati dal carismatico Saimar, della Torre dell'Orologio, i Seguaci di Avelin trasformano Andazòr da una società basata sull'esercito a una guidata da figure intellettuali e spirituali, perfettamente in linea con i principi della nuova era.


Regime Oscuro


La seconda invasione oscura dell'Era Mahamarum è più violenta e impetuosa. Gorboli e Uinir di Illywhaylin non sono uniti negli intenti, e Andazòr non riesce a difendere il Tempio di Teberas, che cade nelle mani dei Mhalakyte. La città, tuttavia, resiste ai primi tentativi dell'esercito oscuro di conquistarla. Quando Ramaragh prende il controllo di Ferenor, tuttavia, l'offensiva si concentra sulle città e, nell'anno 68, Andazòr crolla sotto i colpi di un'armata inarrestabile di Mhalakyte, Gavramor e corrotti di varia natura. Inizia l'era del Regime Oscuro di Bearthgreth.
Il sovrano dell'Ombra, in accordo con Ramaragh, governa la città con pugno di ferro, ma anche attraverso un approccio intellettuale. Le idee circa l'identità oscura del nuovo Damas Rei circolano tra la popolazione, sortendo sottomissione, per adesione alla causa o per cupa rassegnazione. Le città del Learon vengono assoggettate al Regime Oscuro, tra cui Nassar e Deresje, che vengono gestite come fonte di approvvigionamento, i loro abitanti ridotti alla fame pur di arricchire il potere centrale.
Nonostante l'oppressione, nelle maglie di Andazòr è ancora presente l'influenza segreta di associazioni che in epoca di pace gestivano affari sottobanco, arricchendosi illegalmente. Tre di queste, Kirubush, Suhna e Mordka si trasformano in un gruppo di rivoltosi, le Fiamme Blu, che iniziano a creare scompiglio nel tentativo di ribaltare il governo di Bearthgreth. Nell'anno 74, Il sovrano istituisce l'ordine dei Soffocatori al preciso scopo di fermare le Fiamme Blu e, dopo sette anni di persecuzioni, queste ultime fuggono da Andazòr per incoraggiare la rivolta ad Aredhil e Mhalakart.
Dopo l'evocazione dei draghi ancestrali e la riconquista del Tempio di Teberas, Andazòr viene liberata dal dominio dell'Ombra nell'anno 188 dell'Era Mahamarum, anno in cui la società gorbola stringe accordi commerciali con Fenegard, con rotte passanti per Veinul, e si affaccia all'Era Fenegardum con l'intenzione di una parziale apertura al resto di Damas.
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