Lo Scisma di Aredhil è un episodio storico dell'anno 62 dell'Era Comorum, e rappresenta uno dei più grandi spartiacque della storia di Damas. Si tratta della scissione dell'antico Reame di Aredhil in due entità distinte, Reame di Aredhil e Illywhaylin, nonché della divisione delle terre centro-meridionali di Damas in due regioni distinte: Samarin a ovest, Learon a est.
L'evento ha come causa scatenante il disaccordo sull'eredità del potere di Avelin, l'identità del suo successore tra i quattro Discepoli Vin'Iyha, Bartor, Thendal e Hasham; più profondamente, la divisione è legata al rifiuto della figura di Bartor, unico Discepolo uhmar, come degno successore di Avelin da parte delle famiglie orientali, che fondano il governo escllusivista di Illywhaylin.
Le premesse per lo Scisma di Aredhil hanno origine nell’anno 48 dell’Era Comorum, alla morte di Avelin, inventore della scrittura, scopritore della magia e figura cardine della civiltà uinir. Con la sua scomparsa, viene meno il riferimento spirituale del Reame, oltreché unico punto di equilibrio in grado di tenere unite correnti filosofiche e sensibilità profondamente diverse. Avelin aveva annunciato di voler trasmettere il proprio potere a uno dei suoi quattro Discepoli, designando così un nuovo Damas Rei, custode di Damas e della volontà di Elatòmshim. Tuttavia, l’identità dell’erede non sarà mai rivelata, e il suo ultimo monito, “Il diverso tenterà di sopraffarci”, si presta a interpretazioni contrastanti che segnano per sempre il destino del Reame.
Alla convocazione finale di Avelin per il Passaggio del Potere, si presentano solo tre Discepoli uinir: Vin’Iyha, Thendal e Hasham. L’assenza di Bartor, unico Uhmar tra loro, diviene immediatamente motivo di sospetto. Per una parte della nobiltà orientale di Aredhil, già diffidente verso le altre specie, il “diverso” evocato da Avelin non può che riferirsi a Bartor, diverso poiché Uhmar. Questa lettura attecchisce rapidamente tra le famiglie più influenti del versante orientale della foresta.
Durante tutto il decennio successivo alla morte di Avelin, la questione dell’eredità del suo potere diviene il fulcro di un acceso scontro ideologico. La famiglia Iyhala, tra le più antiche e potenti del Reame, si fa promotrice della candidatura di Vin’Iyha come nuovo Damas Rei, sostenendo che solo un Uinir puro e potente possa essere degno di proseguire l’opera del Maestro. Attorno a questa posizione si coagulano numerose dinastie orientali, convinte che la convivenza con gli Uhmar rappresenti una minaccia per la purezza della Luce e per il destino stesso di Aredhil.
La Regina Galhasya Mithnwhalle, sovrana del Reame, rifiuta però di prendere posizione. Convinta che l’interpretazione del monito di Avelin sia incerta e strumentalizzata, e che il Reame non possa fondare le proprie scelte su un sospetto, mantiene una linea di equilibrio e tolleranza. Questa neutralità, sebbene animata dal desiderio di preservare l’unità, finisce per acuire ulteriormente il conflitto, alimentando la percezione di un potere centrale incapace di difendere l’identità uinir.
Nel clima di crescente tensione, nel versante orientale di Aredhil iniziano a sorgere ordini religiosi settari che reinterpretano l’Avelinesimo in chiave radicale. Questa nuova corrente, nota come Avelinesimo iyhalista, riconosce Vin’Iyha come legittimo successore di Avelin e identifica negli Uhmar una forma di corruzione da estirpare. La dottrina iyhalista sostiene una netta separazione tra le specie, ritenendo che solo gli Uinir possano custodire e comprendere appieno la Luce di Elatòmshim.
La diffusione di questi culti, apertamente ostili alla linea inclusiva del Reame, minaccia la stabilità interna di Aredhil in un periodo già segnato da pressioni esterne, in particolare dalle mire espansionistiche di Gorth sul fronte occidentale. Il rischio di una guerra civile, unito alla prospettiva di un conflitto su più fronti, costringe la Regina a una decisione drastica.
Nell’anno 62 dell’Era Comorum, Galhasya Mithnwhalle concede alle famiglie orientali l’indipendenza. Viene tracciato un confine netto che attraversava i territori centrali di Damas, dividendo la grande foresta di Aredhil in due macro-regioni: il Samarin a ovest, che rimane sotto il controllo del Reame di Aredhil, e il Learon a est, dove nasce il governo delle famiglie noto come Illywhaylin. Questo atto, passato alla storia come Scisma di Aredhil, segna la fine dell’unità politica e spirituale degli Uinir centrali. La separazione non è accompagnata da una guerra aperta, ma lascia cicatrici profonde. Aredhil emerge come una società più inclusiva, capace di assorbire al proprio interno le diverse interpretazioni dell’Avelinesimo e di convivere, seppur con tensioni, con gli Uhmar. Illywhaylin, al contrario, si struttura come un governo rigidamente ideologico, fondato sul pensiero unico iyhalista e su una politica di isolamento e purificazione.
Le conseguenze dello Scisma si riverberano per sempre sulla storia di Damas. In Illywhaylin, gli Uhmar vengono progressivamente perseguitati ed espulsi, evento che contribuisce alla nascita della civiltà gorbola. Vin’Iyha, divenuto figura centrale del nuovo governo, è elevato a divinità dopo la sua morte, consolidando una teocrazia basata sulla separazione delle specie e sulla concentrazione del potere arcano.
Nel Reame di Aredhil, invece, la frattura favorisce una trasformazione culturale più complessa. La convivenza di correnti filosofiche diverse, unite sotto la comune causa della Luce, rende il Reame un fulcro di mediazione e influenza per l’intera superficie. Tuttavia, l’ombra dello Scisma rimane sempre presente, alimentando diffidenze reciproche e preparando il terreno ai futuri dissidi, come quello legato al Tempio di Teberas.
Lo Scisma di Aredhil non fu soltanto una divisione territoriale, ma la manifestazione di una frattura più profonda, ovvero due visioni inconciliabili del disegno di Gladiel, del ruolo delle specie e del significato del messaggio di Avelin. È una ferita mai rimarginata nel tempo, che continua ancora oggi a segnare i rapporti tra Samarin e Learon, e tra Aredhil e Illywhaylin.