L'Era Onushrit (nell'antico linguaggio uinir, “della prima contrapposizione”) è il quarto grande periodo della storia di Damas. Segue l'Era Vanseet e precede l'Era Gavriellum. Della durata di 236 anni, contiene tutte le guerre della prima invasione della superficie da parte dei Mhalakyte, e termina con l'istituzione del Nuovo Sacro Ordine, istituito dai popoli di Damas in difesa della Luce.
Risalendo lungo uno dei cunicoli scavati dal Gotrir, una spedizione di Mhalakyte giunge in una grotta, dove per la prima volta un popolo del sottosuolo si imbatte in uno della superficie. L'incontro avviene nell'anno 552 dell'Era Vanseet, tra i Mhalakyte e i Turgot della città di Thoro, sui monti di Goromund del Samarin. Con la loro venuta nella nuova terra, i Mhalakyte portano una nuova energia, l'influsso della magia nera che, oltre a diffondersi dai loro corpi, fuoriesce dal cunicolo, inquinando prima la grotta, poi l'ambiente esterno. La contaminazione è il punto di non ritorno.
I Turgot della grotta per primi respirano l'influsso oscuro e ne rimangono storditi prima, traviati poi. I due popoli riescono a comunicare, e i Turgot accettano di aderire alla causa dell'Ombra. Vengono in buon numero condotti nel Gotrir, dove portano la loro conoscenza di fabbri e forniscono informazioni sulla superficie, ciò che serve al popolo di Mahamar per organizzare un piano di attacco senza esporsi. Nuove spedizioni di Mhalakyte lasciano periodicamente il Gotrir per esplorare il mondo di sopra, approfittando della notte e restando nascosti. Alcune testimonianze uhmar dell'epoca parlano dell'apparizione di strane creature oscure, che diventano avvistamenti leggendari e protagonisti di storie dell'orrore.
Ventidue anni dopo, la leggenda diventa realtà: i Mhalakyte, seguendo un preciso piano strategico, invadono la superficie, diretti verso i maggiori centri di potere di Damas.
L'anno 574 è l'ultimo dell'Era Vanseet, alla quale segue l'Era Onushrit, coincidente con il momento in cui i Mhalakyte escono dai cunicoli e invadono la superficie. Da Thoro a Gagnar, fino a Ferenor, un esercito numeroso di Mhalakyte e Turgot assalta i centri abitati con l'intento di conquistarli. In contemporanea, l'offensiva si scatena da altri due cunicoli, scavati per sbucare in zone nevralgiche della Damas di sopra: nei pressi di Nassar, nel Learon, e in una grotta dello Horgos orientale nei pressi di Elathundir.
Il primo attacco è respinto da Andazòr, mentre il secondo risulta troppo numeroso per le modeste truppe di Hovalor. Queste indietreggiano e si spingono sempre più all'interno della regione, attirando molti Mhalakyte a morire di stenti nel freddo dei deserti glaciali. Quelli che giungono fino al versante occidentale vengono affrontati dalle truppe delle tribù più potenti della zona, che si erano organizzate nelle due città roccaforti di Terast e Prannt. I nordici eliminano i Mhalakyte o li costringono alla morte tra i ghiacci.
Nel Samarin, grazie all'intervento di Trinien, le forze dell'Ombra vengono cacciate dopo aver quasi raso al suolo Ferenor, Trinien diviene la capitale del Samarin, nonché il nuovo centro del potere della regione.
La guerra lascia strascichi evidenti. I popoli della superficie non si avvedono dell'influsso d'Ombra che, dal sottosuolo, si diffonde nell'aria e corrompe gli individui di Luce. Ad accorgersene sono gli Uinir del Reame di Aredhil che, convinti che gli Uhmar siano ormai un nemico, poiché vulnerabili all'Ombra, dichiarano guerra a Trinien, A Illywhaylin, questo è un pretesto fin troppo comodo per confermare l'opinione che gli Uinir avevano degli Uhmar, e anche le famiglie si organizzano per attaccare le comunità uhmar di Andazòr.
L'Era Onushrit è un periodo di guerre sanguinose che porta caos e conflitti tra i popoli di superficie mentre il sottosuolo si ritira e si prepara a una successiva invasione.
Dopo decenni di contrasti e guerre tra Uhmar e Uinir, nell'anno 212 dell'Era Onushrit, il Re di Trinien Hen Gamoth chiede ad Aredhil una tregua, proponendo il Patto della Luce, ovvero la purificazione degli Uhmar attraverso la preghiera a Elatòmshim. Secondo il sovrano, in caso di nuovo attacco da parte dei Mhalakyte, è necessario trovare un accordo di pace, prima che il capovolgimento di Luce e Ombra diventi inevitabile. Il Re di Aredhil Galendor Maheyllis accoglie la proposta di Gamoth e i due popoli iniziano a collaborare per la purificazione. A Illywhaylin, invece, gli Uinir rifiutano di accettare la cooperazione con gli Uhmar, e i conflitti proseguono.
L'idea di Hen Gamoth e Maheyllis è generare nuovi Uhmar puri che possano guidare i loro simili verso un percorso di Luce. Vengono selezionati migliaia di neonati uhmar che, condotti nel Reame di Aredhil e lì protetti dall'Ombra, siano sottoposti a infusi di Luce. Con il tempo, l'esperimento genera una nuova specie di Uhmar estremamente fertili e responsivi alla magia, così come risplendenti di una Luce intensa e una grazia pura e incorruttibile: nascono i Gavriel.
In virtù del patto tra Gamoth e Maheyllis, i Gavriel sono incaricati di stabilire un nuovo ordine di superficie, basato sull'adorazione di Elatòmshim. Vengono edificati in tutte le regioni templi dedicati ai Quattro e ad Avelin: il Tempio di Gladiel, Mirvas e Avelin nel Samarin, il Tempio di Teberas nel Learon e il Tempio di Valenor a Horgos. La costruzione, terminata nell'anno 236, segna il passaggio dall'Era Onushrit al successivo grande periodo della storia di Damas, il tempo della Luce e del risveglio: l'Era Gavriellum.