L'Era Gavriellum è il quinto grande periodo della storia di Damas, che va dalla costruzione dei Grandi Templi alla seconda invasione dei Mhalakyte e la conquista di Ferenor, eventi che danno inizio all'Era Mahamarum. Della durata di 575 anni, l'Era Gavriellum è caratterizzata dalla cooperazione tra i popoli della superficie che, scoperta l'esistenza di una minaccia più grande, si alleano sotto il vessillo di Elatòmshim contro Mahamar.
L'invasione dei Mhalakyte dell'Era Onushrit aveva portato guerre, distruzione e corruzione. Dai cunicoli provenienti dal sottosuolo fuoriusciva l'essenza d'Ombra, opposta alla Luce, che aveva minato l'intensità di Elatòmshim e diffuso nell'aria il germe dell'offuscamento. Le prime vittime, i Turgot, avevano in buon numero collaborato con i Mhalakyte, così come gli Uhmar si erano dimostrati deboli alla corruzione. Dopo la prima invasione, gli Uinir guardavano agli Uhmar di Trinien con scetticismo e i due popoli, prima in rapporti di reciproca tolleranza, erano passati attraverso decenni di conflitti.
A porre parzialmente fine alle ostilità è Hen Gamoth, Re di Trinien, che nell'anno 212 dell'Era Onushrit propone al Re di Aredhil Galendor Maheyllis dapprima una tregua, e in seguito un'alleanza. Gamoth ritiene che i costanti conflitti diano nutrimento all'Ombra a scapito della Luce, ed è convinto che la collaborazione tra i due popoli possa proficuamente portare a un percorso sulla via di Elatòmshim, fondamentale in previsione di una seconda invasione oscura.
Emblema dell'unione della superficie è il progetto dei Grandi Templi, imponenti edifici dedicati ai Quattro e ad Avelin che, attraverso la collaborazione tra Uhmar e Uinir, vengono costruiti in tutta Damas: i Templi di Avelin, Gladiel e Mirvas nel territorio del Samarin, il Tempio di Valenor a Horgos e il Tempio di Teberas nel Learon. La distanza tra i templi è espressamente voluta a scopo simbolico, poiché l'Avelinesimo e il Culto dei Quattro devono diventare la religione di tutta Damas e riappacificare i popoli, e non concentrarsi in alcune aree in guerra con le altre.
Un secondo accordo tra Hen Gamoth e Galendor Maheyllis riguarda la purificazione di alcuni Uhmar, a dimostrazione del valore della specie la cui reputazione è compromessa agli occhi degli Uinir. L'atto, secondo le parole di Gamoth, “rientra nel tentativo di costruire un rapporto di fiducia e fratellanza tra i nostri popoli, perché si possa vedere all'altro un alleato, e non una minaccia”. L'operazione prevede il prelievo di neonati Uhmar che, condotti nel Reame di Aredhil, vengono esposti a infusioni di Luce per anni, e tenuti lontani da qualunque forma di corruzione. I neonati vivono con i sacerdoti dei Templi, che li crescono secondo i principi delle religioni di Elatòmshim, insegnando loro le arti arcane fin dalla più tenera età. Il risultato dell'esperimento dà origine a una nuova forma di Uhmar, tanto differente nell'indole e nelle potenzialità da essere ritenuta una specie nuova: i Gavriel.
I Gavriel mostrano un potenziale magico molto elevato e una quasi totale impermeabilità all'Ombra, tanto da essere da subito impiegati come guardiani dei Grandi Templi. Il Nuovo Ordine non passa inosservato ai Mhalakyte, che si servono degli individui corrotti in superficie come di spie. Uhmar e Turgot votati all'Ombra diventano complici del sottosuolo, passando l'informazione sui Gavriel e rivelando le intenzioni dei popoli di superficie. Comprendendo come Luce e Ombra non siano che due essenze contrapposte della stessa natura, i Mhalakyte organizzano una contromossa speculare. Rapiscono e conducono nel Gotrir neonati Uhmar e li sottopongono a influssi d'Ombra nei pressi dell'Abisso, il luogo di maggiore concentrazione corruttiva, secondo un rito studiato dalla Suprema Strega di Corte Morgra D'hrirle. Il processo genera l'esatto opposto dei Gavriel: i Gavramor, Uhmar di pura Ombra, impenetrabili dalla Luce.
L'Era Gavriellum si contraddistingue per il tentativo di tutti i popoli di superficie di unirsi, mettendo da parte inimicizie, incompatibilità di vedute e conflitti, in virtù della costituzione di un ordine che aggreghi tutta Damas contro la corruzione dell'Ombra.
Nell'anno 16, in Horgos, Terast e Prannt stringono il patto della Lega di Terast, nella quale includono la città di Hovalor, pur con qualche ritrosia. Hovalor era infatti patria di potenti maghi che mal si sposavano con la cultura nordica dominante, la quale non ammetteva l'utilizzo delle arti arcane.
Nel Samarin, anno 19, la dominante Trinien propone a Ferenor un'alleanza che quest'ultima accetta con dei limiti, rivendicando la sua indipendenza governativa e non accettando di assoggettarsi al reame di Gamoth. L'alleanza si spinge oltre i confini dei possedimenti uhmar, quando il reame di Trinien si accorda con Aredhil per un'intesa che traccia il confine meridionale in mezzo alla città di Colodial, esempio virtuoso di convivenza tra le due specie.
Nel Learon, viene fondata la congrega dei Seguaci di Avelin, un esercito composto da ogni tipo di combattente, perlopiù arcani, sotto il principio dell'unione contro l'Ombra. La congrega era ispirata dalle parole di Saimar, della Torre dell'Orologio, uno studioso arcano dell'ordine degli avelinisti, maestro di una scuola da lui fondata. Saimar era solito fare veri e propri comizi da una delle finestre della torre, conditi da annunci spesso nefasti su un futuro di tenebra. Il grande conflitto mai risolto, che mantiene il mondo spaccato in due metà, è quello tra Illywhaylin e i gorboli, con questi ultimi che vivono una realtà di isolamento, pur tentando di schierarsi dalla parte della Luce. Anche il secondo, annoso conflitto tra Turgot di Runa e Trinien non arriva a un punto di pace, né di tregua. I Turgot del deserto considerano tutti gli Uhmar dei nemici, e quelli di Trinien dei traditori che, dopo essersi serviti militarmente di loro, li hanno ricacciati nelle zone più remote del Samarin meridionale.
L'anno 575 è l'ultimo dell'Era Gavriellum, poiché è quello che precede la seconda invasione del sottosuolo. L'evento a lungo temuto si concretizza attraverso un massiccio attacco del popolo oscuro che, risalendo attraverso numerosi cunicoli scavati nel corso del tempo, conduce un assalto ai Grandi Templi e ai principali centri abitati di Damas. Inizia l'Era Mahamarum, identificata dal Regime del Terrore di Ramaragh e dal totale dominio dell'Ombra sulla Luce.