Enciclopedia

Tutto ciò che vuoi sapere sul mondo di Damas Rei
EnciclopediaColodial

Colodial



“Questa piccola città, esempio virtuoso di convivenza tra specie differenti, è il baricentro del Samarin, forse dell'intera Damas. È il punto in cui convergono e si spengono le forze d'attrito tra i popoli.” [Vestel Roth, Il grande viaggio]



Colodial è una città del Samarin sud-orientale, principale centro abitato della regione di Mithridal, nonché il più prossimo al Reame di Aredhil. Città autonoma abitata promiscuamente da Uhmar e Uinir, ha svolto a lungo il ruolo di terra franca per tracciare il confine ideale sul versante sud tra i possedimenti dell'Impero del Samarin e i territori di Aredhil.


Origine


Il primo agglomerato della regione di Mithridal, che diventerà Colodial, ha origini molto antiche. Intorno all'anno -78 dell'Era Bahran, comunità di Uinir esterne al Reame di Aredhil e tribù di Uhmar che abitavano i territori centrali, principalmente i molsceni e i trobasci, si incontrano nelle aree dei grandi laghi di Mithridal, dove si erano stanziate per l'approvvigionamento di risorse, trovando nell'area un ambiente rigoglioso e fiorente.
L'incontro tra le due specie è in un primo momento burrascoso, ma i primi conflitti si placano in virtù di una tregua che giovi alla sopravvivenza di entrambe le comunità, data anche la generosità del luogo che ha risorse da offrire in quantità. Intorno all'anno -65, a causa di una temporanea siccità, l'area dei grandi laghi, entrambe le comunità si svuotano di quasi la metà dei propri membri, individui che riprendono la vita nomade precedente. In questo periodo, le due comunità, svuotate di forza lavoro e ruoli al proprio interno, considerano di accogliere l'una i membri dell'altra, in uno scambio mutualmente profittevole. Dai primi spostamenti, emergono due villaggi: Khòl e Diyaal, dal nome delle due famiglie dominanti, rispettivamente una famiglia uhmar e una uinir. In entrambi, le due specie sono sempre più promiscue, tanto che nell'anno -27 i due villaggi contano più o meno lo stesso numero di Uhmar e di Uinir, e l'identità di specie è ormai indistinguibile.
Nell'ultimo decennio dell'Era Bahran, nel villaggio di Khòl muore l'ultimo erede al comando dell'omonima famiglia, e le famiglie dominanti non trovano un accordo per il nuovo sovrano. Il villaggio perde stabilità e rischia di collassare nell'anarchia degli interessi personali. Nessuna famiglia è abbastanza forte da imporsi sulle altre. Il villaggio di Diyaal, al contrario, è solido sotto la guida del Consiglio degli Otto, nel quale sono recentemente entrati due Uhmar. Diyaal decide dapprima di accogliere gli abitanti di Khòl, e dopo di proporre l'unione dei due villaggi sotto la guida degli Otto. Sapendo che l'alternativa sarebbe stata una conquista forzata, Khòl accetta e i due centri si uniscono nel villaggio di Khòllodiyaal, dieci anni dopo semplificato in Colodial.


Convivenza


Con l'espandersi di Gorth durante l'Era Comorum e il diffondersi delle religioni di Aredhil, il Culto dei Quattro e l'Avelinesimo, Colodial acquisisce maggiore compattezza, con i suoi abitanti sempre più coesi nella stessa mentalità pratica e pensiero spirituale. Nell'anno 62, lo scisma del Reame di Aredhil divide la Damas meridionale in due regioni: Samarin e Learon, con quest'ultima ad ospitare il governo delle famiglie di Illywhaylin, orientate dal punto di vista ideologico contro la specie uhmar.
Colodial si trova sul versante occidentale e gli Uinir della città adottano prevalentemente la mentalità di Aredhil, che vede negli Uhmar una specie dignitosa; tuttavia, il pensiero di una minoranza iyhalista si diffonde, e alcuni individui di specie uinir mostrano segni di insofferenza verso gli Uhmar. Nell'anno 102, la forte componente settaria degli Elitari riesce a mandare al potere, tra gli Otto, Fanelir Aleinwa, di idee separatiste, che spinge per l'istituzione di due classi sociali: quella principale, degli Uinir, e quella secondaria, composta dagli Uhmar. Le idee di Aleinwa vengono combattute dal resto del governo, ma quando un secondo rappresentante degli Elitari assurge a membro degli Otto, la stabilità di Colodial rischia di vacillare.
A intervenire è il Reame di Aredhil che, avvedutosi del rischioso focolare che rischia di accendersi in seno al Samarin, minaccia Colodial di conquista territoriale. Colodial si trova quindi, su due fronti, a combattere una guerra interna per l'eradicamento della componente iyhalista e un conflitto diplomatico esterno con Aredhil, al fine di evitarne l'intervento.


Sorveglianza di Aredhil


Nel terzo secolo dell'Era Comorum, Colodial viene assediata dall'esercito di Aredhil, deciso a sorvegliare sul focolare iyhalista. Lo stato di assedio prevede unicamente l'operato di Aredhil nell'ambito delle indagini e dell'intervento in caso di disordini da parte degli Elitari. Tuttavia, l'ingerenza del Reame sulla politica di Colodial provoca malumori anche tra chi combatte l'ideologia elitaria. Gli Otto mediano con Aredhil per allentare la morsa del controllo, promettendo un maggiore impegno nella soluzione del problema; Aredhil rifiuta e per due secoli intensifica la sua presenza a Colodial.
Nell'anno 437, Figulir Amaridis, membro del Consiglio degli Otto, propone l'adozione dell'esercito di Aredhil come organo di controllo ufficiale della città, integrandolo nella struttura governativa. La sua proposta viene inizialmente rigettata, poiché vista come un'annessione al Reame a scapito dell'indipendenza di Colodial. Particolarmente contrari sono soprattutto i quattro Uhmar del Consiglio, che non accettano di trasformare la città in un polo satellite di Aredhil.
Dieci anni dopo, una forte componente uinir a favore di Amaridis ambisce all'ingresso negli Otto, dove però trova la porta chiusa dai quattro Uhmar. Si apre un dibattito sulla necessità di eleggere negli Otto gli individui più rappresentativi del volere cittadino, e non necessariamente quattro individui per specie. Gli ultimi due secoli dell'Era Comorum sono caratterizzati da conflitti interni tra gruppi ideologici contrastanti, con l'esercito di Aredhil che resta in disparte. Nel primo secolo dell'Era Vanseet, il sistema politico di Colodial viene modificato: gli Otto diventano i Nove e l'elezione diviene rappresentativa. Lo scontro tra le parti trova un punto di accordo nella decisione della maggioranza al potere: nell'anno 98 dell'Era Vanseet, l'esercito di Aredhil diventa ufficialmente l'organo di controllo della città.


Nuova indipendenza


L'Era Vanseet vede una grande espansione della civiltà uhmar di Ferenor, che estendono i loro confini pericolosamente vicino ad Aredhil. Nella regione di Mithridal, un piccolo avamposto si trasforma in breve tempo nella città di Habenòr, attirando le ire del Reame, il quale decide di non tollerare l'avanzata. La regione di Mithridal diventa terra di confine tra la civiltà di Ferenor e il Reame di Aredhil, nonché campo di battaglia in cui le due realtà combattono una guerra per il territorio.
La battaglia di Habenòr dell'anno 382 viene combattuta da Aredhil servendosi delle truppe di Colodial, grazie allo sforzo congiunto tra l'esercito e i suoi cittadini. Il conflitto termina con la distruzione di Habenòr, che inasprisce pesantemente i rapporti tra Ferenor e Aredhil. Gli Uhmar promettono nuovi scontri che Aredhil vorrebbe evitare, così il Reame propone la striscia orientale di Mithridal come linea di confine inviolabile tra le civiltà, promettendo al contempo di non intervenire in caso di espansione in altre direzioni. Ferenor accetta a una condizione: l'intera regione di Mithridal deve essere terra franca, non occupata da Ferenor come da Aredhil. Nell'area rientra Colodial, che viene liberata dall'esercito di Aredhil e guadagna una nuova indipendenza, tra i territori uhmar e il Reame.


Simbolo di unione


Dall'indipendenza ritrovata, Colodial assume il ruolo di simbolo dell'unione tra i popoli uhmar e uinir. Non solo, data la posizione, si tratta di una terra di mezzo tra due realtà contrapposte, ma in virtù della sua composizione, ovvero la promiscuità tra Uhmar e Uinir che convivono in perfetta armonia, è vista come punto di incontro e sede diplomatica per accordi ufficiali.
Durante l'Era Gavriellum, nell'anno 19, con il Patto della Luce proposto da Hen Gamoth al Reame di Aredhil, Colodial viene identificata come perfetto confine meridionale tra le aree di influenza uhmar e uinir, e i due imperi si impegnano a proteggerla nel caso di una nuova invasione dal Gotrir. Nei pressi di Colodial viene costruito il Tempio di Mirvas, che i colodiali proteggono durante l'Era Mahamarum congiuntamente ad Aredhil, riuscendo nell'intento di evitarne la conquista da parte di Ramaragh.
Con l'Era Fenegardum, Colodial continua a rappresentare il limite invalicabile per l'impero di Fenegard e per il Reame di Aredhil; al contempo, richiede un impegno delle due realtà per la difesa di un equilibrio fragile ma di grande importanza, poiché da esso dipende l'armonia di gran parte dei popoli di superficie.
Torna su