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Mharakay Von Ultrecht



“Inchinatevi al cospetto del nordico che più di ogni altro rese fiero questo popolo. Con lui fu possibile il risveglio, che nelle sue braccia e nella sua brillante mente poté arrivare al cuore di ogni orgoglioso abitante di questa terra.”
[Bardar Hafthofnir, Storie di Eroi]



Mharakay Dethronei Von Ultrecht (Terast, Era Mahamarum, anno 154 – Terast, Era Fenegardum, anno 38) è stato un militare e sovrano nordico di specie uhmar, generale e condottiero dell'esercito di Terast che, sul finire dell'Era Mahamarum, si rivoltò contro il dominio oscuro di Kreamos. Principale protagonista della liberazione della città di Terast e del Grande Tempio di Valenor, è ricordato come uno dei grandi eroi della storia di Horgos e di Damas in generale.


Vita


Mharakay Dethronei nasce dalla stirpe degli Ultrecht, casata nobiliare di Terast tra le più antiche famiglie della civiltà nordica, decaduta al tempo dell'invasione oscura nell'Era Mahamarum. Nell'anno 154, Terast è da settantotto anni sotto il controllo di Kreamos, e i membri degli Ultrecht, per sfuggire all'imposizione del culto di Mahamar, hanno intrapreso la carriera militare. I soldati, infatti, pur tenuti a giurare fedeltà al sovrano e alla causa dell'Ombra, erano esenti dall'obbligo dei riti religiosi, purché dimostrassero la loro lealtà sul campo di battaglia.
Mharakay si forma nelle file dell'esercito cittadino, la cui rigida selezione gli impone di eccellere nel combattimento corpo a corpo. A tredici anni, durante un lungo periodo di immobilità a causa di un infortunio in esercitazione, approfondisce la componente strategica della battaglia, studiando e immaginando schemi che, una volta ripresosi, propone ai suoi superiori. Sulle sue idee vengono costruite nuove manovre offensive che si rivelano rivoluzionarie, e il giovane Mharakay fa carriera nei ranghi del suo battaglione raggiungendo, intorno ai sedici anni, la posizione di stratega. Si rivela essere un giovane prodigio, dall'intelligenza tattica spiccata e, con la maturità, sviluppa un fisico possente. Verrà definito “macchina da guerra”, o più originalmente “quell'insieme di meccanismi così magistralmente assemblati, da risultare nella più perfetta commistione di velocità e potenza”.
Nell'anno 171, Kreamos convoca Mharakay al Palazzo, e gli chiede di prendere parte a un rito oscuro. Il generale rifiuta, sostenendo di prestare solo la sua spada, alla causa dell'Ombra, non la sua anima. Kreamos non ammette il rifiuto e lo fa imprigionare, minacciando di tenerlo in cella finché non avesse svolto il rito. L'anno dopo, Kreamos prende il potere a Mhalakart e il nuovo sovrano, Neshasar, decide di non rinunciare all'abilità di un così abile stratega, libera Mharakay e gli restituisce il suo posto nell'esercito.


Ribellione


Sulla base degli eventi che si verificheranno anni dopo, si presume che Mharakay Von Ultrecht abbia iniziato in questi anni a cospirare contro il governo oscuro assieme al fratello Lulaix. Dalle narrazioni del tempo, si scopre che i due fondano un movimento interno segreto composto da Uhmar all'interno dell'esercito, e che a più riprese tentano di sabotare spedizioni o allestire strategie diversive approfittando del loro ruolo di stratega di Mharakay.
Intorno all'anno 174, Mharakay viene nominato generale dal suo stesso esercito, su grande pressione della componente uhmar, che i Mhalakyte decidono di assecondare. Del resto, il suo valore è indiscusso, per quanto egli alterni la sua regolare attività a quella cospirativa, che riesce a tenere abilmente celata. Organizza spedizioni nel Samarin con l'intenzione dichiarata di osservare i movimenti di Aredhil, ma con il reale scopo di incontrare gli Uinir del Reame e le Fiamme Blu e organizzare con loro la ripresa di Mhalakart.
Nel 175, le Fiamme Blu invadono Mhalakart, Kreamos evoca il Grahmer e getta la superficie nella disperazione e nel terrore. Le forze della Luce decidono di riconquistare i Templi per evocare i draghi ancestrali, e Mharakay organizza il suo esercito in previsione di una rivolta. Otto anni dopo, gli uomini di Mharakay Von Ultrecht si ritorcono contro il resto dell'esercito che, preso di sorpresa, non riesce a impedire lo scompiglio creato a Terast. La capitale di Horgos viene messa a ferro e fuoco e l'esercito di Mharakay riesce a uscire dalle sue mura, per dirigersi verso il Tempio di Valenor. Il generale chiede l'aiuto delle tribù selvagge dei monti di Bejrrandir, nonché delle truppe di Prannt, in cui militano guerrieri dalla disciplina approssimativa ma anche dalla straordinaria ferocia in battaglia.
Nell'anno 184, L'assalto finale al Tempio di Valenor è tanto ben congeniato e aggressivo da non lasciare scampo all'esercito di Mhalakyte e Gavramor che lo presidiava. Al grido rabbioso dei nordici, con in testa il generale Mharakay Von Ultrecht, il Grande Tempio viene riconquistato e difeso dalle truppe di Terast, ormai indebolite, spedite da Neshasar. Mharakay Von Ultrecht è considerato da Terast colpevole di alto tradimento e ricercato vivo o morto.
Nell'anno 188, con l'apparizione dei draghi ancestrali, Kreamos viene sconfitto e l'Ombra ricacciata nel Gotrir. L'esercito di Mharakay Von Ultrecht entra a Terast e sgombra la città dalle forze dell'Ombra ormai in fuga. È il generale in persona a rintracciare Neshasar e a ucciderlo, pronunciando la storica frase “Solo un nordico può sostenere sette scudi”.


Dopo la guerra


Con l'inizio dell'Era Fenegardum, un periodo di relativa pace torna su Terast, che deve ricostruire dalle macerie lasciate dal lungo periodo di dominio oscuro e dalla grande guerra appena conclusa. Mharakay Von Ultrecht viene nominato Re, e tutte le antiche famiglie nobiliare si rimpossessano del vecchio titolo araldico. Mharakay cura i rapporti con Fenegard, nuovo punto di riferimento per gli Uhmar della superficie, e avvia la ricostruzione dei quartieri distrutti, finanziando anche Prannt, con cui stringe una rinnovata alleanza, dopo la Lega di Terast.
Dopo soli quattro anni di regno, tuttavia, Mharakay Von Ultrecht ammette che la vita da Re non fa per lui, e di avere nostalgia per il campo di battaglia, ragione per cui decide di abdicare in favore di Scholr Hafden, che lui stesso incorona come nuovo sovrano.
Nell'anno 18 dell'Era Fenegardum, consideratosi troppo vecchio per continuare a combattere, Mharakay riprende il compito di stratega fuori dal campk di battaglia, ruolo che manterrà fino alla morte, nell'anno 38, all'età di 72 anni.


Influenza storica e culturale


Mharakay Von Ultrecht è considerato uno dei grandi eroi della storia del Nord, nonché un simbolo della resistenza e della forza della città di Terast. Nella capitale nordica, sono a lui dedicate opere d'arte, canti, poesie e racconti mitici. Nella piazza del Palazzo del Re si erge una grande statua dello storico condottiero, e ogni guerriero nordico, passandole davanti, china il capo in segno di ossequioso omaggio.
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